Torno un attimo a riflettere
sul discorso Obsession:
Negli ultimi anni ero mestamente convinto che il Cinema potesse campare solamente del fattore evento (film Marvel di turno, altra grossa IP consolidata a caso, cartoni per intercettare i bimbi, più raramente megaproduzioni di registi consolidati)
Poi ti arriva Curry Barker, uno youtuber che con due soldi, poco tempo e senza un cast con nomi da blockbuster sbanca al botteghino, entrando nella viralità senza utilizzare stratagemmi da Blair Witch Project (che d'altronde oramai dubito funzionerebbero)
Ora, è vero che si parla di un caso difficilmente replicabile, ma potenzialmente credo potrebbe essere un fattore molto positivo per il settore: tipo il nostro cinema di genere degli anni '70, dove certo c'era molta monnezza (Tomas Milian a parte) ma talmente tanta roba che gioco forza qualcosa di bello statisticamente saltava fuori
Insomma, forse 1000 film "proletari" potrebbero giovare più che 100 maxiproduzioni anche al pubblico, oltre che a chi ci fattura sopra :frierenconcerned: posto che il venir meno del divismo lo vedo come una cosa positiva in generale
#Film #Cinema